
.programma 2007.
gli spettacoli in cartellone
A spasso
uno spettacolo di Maurizio Cardillo
liberamente ispirato all'opera di Robert Walser
pronunciato e camminato da Filippo Pagotto, Maurizio Cardillo
illuminato da Matteo Nanni
costumato da Elisabetta Muner
assistito da Cristina Buono
Compagnia Cardillo
produzione Teatri di Vita
Due sulla scena. Identici.
Lo stesso elegante abito da passeggio, berretto di tela, ombrello, cravatta.
Vanno a spasso.
Il paesaggio è un reticolo di cubi di legno.
L'Uno e l'Altro passeggiano sui cubi, tra i cubi, accanto ai cubi.
I cubi sono strade, piazze, prati, case.
A volte contengono sorprese. (Proprio come camminare senza meta: talvolta si fanno incontri interessanti).
Vanno a spasso, e raccontano che stanno andando a spasso.
Così passeggiano nelle parole e nel paesaggio.
I loro passi sono parole e le parole, passi.
L'Uno e l'Altro sono la stessa persona, armoniosamente dissociata.
Euforici, nella luce meravigliosa del cammino.
Passo dopo passo si stupiscono, come bambini, di ogni minuscola epifania del mondo.
Niente fretta, nessuna meta. Solo camminare, vedere e raccontare.
Seguendo il corso svagato dei loro passi/pensieri, arrivano a trovare ciò che non sapevano di cercare: fiori, lacrime, pioggerellina estiva, un amore dimenticato, pace.
Liberamente ispirato a La Passeggiata di Robert Walser, racconto perfetto e dal fascino misterioso del 1919, A Spasso traduce in forma scenica la fortissima vocazione teatrale dei suoi brani narrativi. Nella novella originale, infatti, il narratore/Walser continuamente si contraddice, si corregge, si chiosa; dice e commenta il suo dire; afferma per poi subito negare.
Il lavoro di drammaturgia compiuto sulla novella originale mira ad evidenziare tale conflitto, fino all'apparizione in scena di due Narratori, ognuno dei quali è copia perfetta dell'altro, entrambi disinvoltamente a proprio agio nell'assurdo: ovvero nella ininterrotta dualità, ai confini della schizofrenia, dell'individuo.
Uno spettacolo dall'atmosfera astratta, ricco di concreto lavoro dell'attore su di sé e sul rapporto con il compagno sulla scena.
Sul piano del movimento, del gesto, della vocalità, i due attori giocano il continuo alternarsi dell'imitazione e della differenza. Sono coppia irreale e gemella, ossimoro e identità, poesia e risata. L'orrore di Walser per l'immobilità coincide, in scena, con la ricerca della trasformazione magica dello spazio. A Spasso è la Parola che si muove nello Spazio sospeso, mitico del palcoscenico.
Nel 2006 questo spettacolo ha vinto il Premio dello Spettatore di Teatri di Vita, come spettacolo più gradito dal pubblico in tutto l'anno. In seguito, Teatri di Vita ha deciso nel 2007 di sostenere lo spettacolo acquisendone la produzione.
Dalla pagina principale di questo spettacolo puoi accedere alle prossime date della tournée.
-
- 
(clicca sull'immagine desiderata per ingrandirla)
A TEATRI DI VITA, BOLOGNA
lunedi 25 giugno, ore 21.15
martedi 26 giugno, ore 21.15
mercoledi 27 giugno, ore 21.15
giovedi 28 giugno, ore 21.15
venerdi 29 giugno, ore 21.15
Informazioni principali: la biglietteria è aperta a Teatri di Vita in via Emilia Ponente 485.
Orari: dal lunedì al venerdì, h 15.30-19.
PREZZI:
INTERO....................................................................................... euro 14
RIDOTTO (vedi le convenzioni).................................................. euro 8 o 12
RIDOTTO con Carnet impersonale.............................................. euro 10
RIDOTTO Carnet personale......................................................... euro 7
PER I poltronisti........................................................................... ingresso gratuito
OPZIONE BIGLIETTO PRODUZIONI per chi vuole assistere anche a Il frigo (14-18 maggio) e Il ritorno al deserto (2-8 giugno):
biglietto unico: euro 21 (complessivo per tutti e tre gli spettacoli)
INFOLINE: 051-566330 o info@teatridivita.it
Come arrivare a Teatri di Vita in auto, bus, treno. La piantina stampabile
Gli altri appuntamenti del Programma 2007
home