
.programma 2006.
gli spettacoli in cartellone
Ashura
5. Sokak Tiyatrosu (Istanbul)
regia Mustafa Avkiran, Övül Avkiran
costruzione musicale Ihsan Kilavuz, Sema
arrangiamenti musicali Cumhur Bakiskan, Ihsan Kilavuz
scena e costumi Ali Cem Köroglu
luci Yüksel Aymaz
assistente al progetto Sirin Aktemur Toprak
performers e musicisti Mustafa Avkiran, Övül Avkiran, Sema, Ihsan Kilavuz, Harun Ates, Çaglayan Çetin, Cihangir Nuvasil, Torab Majlesi, Izzet Kizil, Selahattin Yazicioglu
coproduzione Istanbul Foundation of Culture and Arts, Zürcher Theater Spektakel, Amsterdam Stadtschouwburg, Utrecht Stadtschouwburg, Rotterdamse Schouwburg
Nell'ambito del festival "Cuor di Turchia"
Questo spettacolo è candidato al Premio dello Spettatore 2007: esprimi il tuo voto!
Emergono dal buio con strumenti musicali, con canti e parole che provengono da lingue diverse e con le cifre esatte dell'incredibile melting pot turco registrato dai censimenti degli ultimi 80 anni. E in una scena disseminata di bottiglie, quella babele di lingue e culture diventa "ashura", cioè unione dei popoli, concerto dove le differenze della Turchia mostrano tutta la loro straordinaria ricchezza, a dispetto dei più ottusi nazionalismi.
Poetico ed emozionante, Ashura affronta senza ostensione di retorica il tema della distruzione dell'altro, del diverso da sé, sfidando il tabù nazionalista del genocidio armeno e della secolare condizione di subalternità del popolo curdo. In una scena nera come una lavagna nuda affiorano lentamente i segni di una storia sprofondata nel tempo, censurata, rimossa. I suoni e le parole, le immagini e i movimenti compongono un oratorio poetico come tasselli di un variopinto mosaico culturale, in cui è l'anima stessa dell'Anatolia a incarnarsi nei corpi dei dieci musicisti, cantanti (tra cui il famoso contralto turco Harun Ates) e performers.
La "ashura" è la pietanza sacra per ebrei e musulmani, per armeni e zoroastriani, preparata da Noè, come vuole la narrazione biblica, dopo il diluvio universale, e rappresenta l'immagine di un'unione possibile intesa come convivenza tra diversi: un simbolo unitario, proveniente dalla notte dei tempi, per chi ha percorso le strade dell'esilio e della sofferenza in cerca di pace. Così non annulla e livella ma moltiplica le differenze e rende plastica la memoria della Turchia questo collage arcobaleno di lingue (turco, armeno, arabo, ebraico, curdo, greco), canti (folclorici, religiosi, ninne-nanne, lamenti), espressioni artistiche (danza, musica, drammaturgia, movimento), relitti che affiorano da una memoria nazionale - e universale - troppo spesso in balìa della normalizzazione dell'altro, della sua cancellazione.
Il regista e attore Mustafa Avkiran ha fondato il 5.Sokak Tiyatrosu (Teatro della Quinta Strada) nel 1995 insieme alla coreografa e danzatrice Övül Avkiran: la compagnia è oggi una delle più importanti e acclamate della nuova scena turca a livello internazionale. Da pochi mesi, Avkiran ha fondato a Istanbul il centro di arti sceniche contemporanee garajistanbul, spazio polivalente dedicato alle perfoming arts più innovative della scena turca.
Incontro con Mustafa Avkiran giovedi 22 novembre, alle 21, al Centro Cabral, via San Mamolo 24, Bologna. Interviene Giacomo Goldkorn, direttore di Equilibri.net.
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A TEATRI DI VITA, BOLOGNA
venerdi 23 novembre, ore 21.15
sabato 24 novembre, ore 21.15
Informazioni principali: la biglietteria è aperta a Teatri di Vita in via Emilia Ponente 485. Orari: dal lunedì al venerdì, h 15.30-19.
PREZZI:
INTERO....................................................................................... euro 19
RIDOTTO (vedi le convenzioni).................................................. euro 10 o 17
RIDOTTO con Carnet impersonale.............................................. euro 12
RIDOTTO Carnet personale......................................................... euro 7
PER I poltronisti........................................................................... ingresso gratuito
OPZIONE CARD CUORDITURCHIA:
la card permette di vedere i 4 spettacoli e i 2 film del festival Cuor di Turchia al costo complessivo di euro 40 (euro 30 per giovani e anziani: vedi il dettaglio delle categorie).
OFFERTA SPECIALE PER CHI VIENE DA FUORI BOLOGNA: è disponibile un vantaggioso pacchetto teatro-albergo, che offriamo con la collaborazione dell'Hotel Amadeus, albergo a 4 stelle, a pochi minuti dal teatro.
Il pacchetto costa: 65 euro (1 biglietto del teatro + 1 notte in stanza singola con prima colazione), 100 euro (2 biglietti del teatro + 1 notte in stanza doppia con prima colazione) o 135 euro (3 biglietti del teatro + 1 notte in stanza tripla con prima colazione).
INFOLINE: 051-566330 o urp@teatridivita.it
Come arrivare a Teatri di Vita in auto, bus, treno. La piantina stampabile
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