2003 Teatri di Vita
.programma 2003.

gli spettacoli in cartellone




Mayday.Mayday
Mayday.Mayday
May we help you?

Coreografia e regia Monica Casadei
Musiche Daft Punk, Holy Curse, Marylin Manson
Luci Claudio Coloretti
Con Patrizia Biondo, Stefania Brannetti, Riccardo Cazzato, Chiara Guglielmi, Alfonso De Giorgi
Produzione Compagnia Artemis Danza in collaborazione con Fondazione Teatro Due
Con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Dipartimento dello Spettacolo, Regione Emilia Romagna e Provincia di Parma

lo spettacolo è presentato in collaborazione con ATERDANZA

Nell'ambito della rassegna "Atti Puri Danza Impura"



Un'esplosione di adrenalina attraversa corpi, respiri, voci e riversa sulla scena una raffica di azioni e immagini ad alto tasso di energia. Ma non si tratta di uno spettacolo vitalistico, di un'esaltazione gioiosa del corpo e della persona. Al contrario, le parole urlate, i fiati spezzati, i gesti convulsi, i corpi solcati da una frenesia senza requie sono la traccia di un grido d'aiuto. Un grido attraversato da musiche nervose come quelle di Marylin Manson o disco-alienanti come quelle dei Daft Punk.

Mayday.Mayday è il titolo di uno spettacolo che non lascia appigli a soluzioni pacificatrici, duro e spiazzante nella sua inappellabile amarezza che si trasferisce sulla pelle e sui muscoli di cinque danzatori coinvolti in scene impegnative e 'senza rete'. A proporlo è Artemis Danza, compagnia di punta del panorama della danza contemporanea italiana, fondata dieci anni fa a Parigi da Monica Casadei, e attualmente residente al Teatro Stabile di Parma.

"Qual è lo stato del corpo e dell'animo di fronte ai soprusi, alle violenze, alle guerre umanitarie, ai genocidi, alle manipolazioni?": è questa la domanda di partenza per Mayday.Mayday. Una domanda che comporta una sensazione di inadeguatezza, ed è proprio sulla rabbia dell'impotenza di fronte ai grandi soprusi che Monica Casadei ha creato una partitura secca e aspra, dove la rabbia diventa un mostro che si auto-consuma e divora i corpi stessi. Mayday.Mayday è un grido d'allarme al quale il sottotitolo lascia aperta una risposta che però cade nel vuoto ("possiamo aiutarvi?"); è un lungo S.O.S. che accompagna la lenta e consapevole fuga di ognuno di noi verso le secche dell'impotenza, in cui le favole si sono arenate.

La scena stessa ha la nudità disarmante di una zattera alla deriva, come è stato notato: "sembrano davvero dei naufraghi sbandati, squinternati, pronti ad aggrapparsi a brandelli di apparente normalità per credersi ancora vivi, i danzatori di Artemis", scrive Silvia Poletti su Danza&Danza, che parla di un'opera "davvero lancinante e acuta, estrema e desolata come l'ultimo grido di soccorso lanciato prima di naufragare definitivamente".

Lo spettacolo ha debuttato al Festival di Polverigi ed è stato presentato, oltre che in Italia, anche in diversi festival stranieri, europei e americani. Monica Casadei, già premio della critica "Danza&Danza 2000" come migliore coreografa italiana emergente, ha condotto studi in numerosi paesi stranieri su percorsi molto diversi di tecnica della danza che l'hanno portata, tra l'altro, a perfezionarsi non solo in danza contemporanea ma anche in danze indiane, butoh e arti marziali giapponesi.




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A TEATRI DI VITA, BOLOGNA
venerdi 14 e sabato 15 novembre, ore 21.15
domenica 16 novembre, ore 17.30

Informazioni principali: la biglietteria è aperta a Teatri di Vita in via Emilia Ponente 485. Orari: dal lunedì al venerdì, h 15.30-19.

PREZZI:
INTERO....................................................................................... euro 14
RIDOTTO (vedi le convenzioni).................................................. euro 8 o 12
RIDOTTO con Carnet impersonale.............................................. euro 9
RIDOTTO Carnet personale......................................................... euro 6
PER I poltronisti........................................................................... ingresso gratuito


Come arrivare a Teatri di Vita in auto, bus, treno. La piantina stampabile


INFOLINE: 051-566330 o info@teatridivita.it





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