Ombre d’estate

Flash back, esterno/notte, per un autoritratto dello scrittore da giovane: Pier Vittorio Tondelli. Leggere Rimini seguendo la vicenda sentimentale dello scrittore nella sua iniziazione alla vita. Seguirlo nei suoi spostamenti esistenziali alla ricerca di una impossibile felicità artistica e amorosa nei luoghi del suo immaginario: quella Riviera trasfigurata dall’amore letterario d’un Chandler e una Firenze scenicamente immobile nella sua eterna bellezza. Leggere Tondelli cercando un’astrazione come un classico, lasciando sullo sfondo il variopinto scenario d’un tempo. Per un viaggio lungo la notte di un’inquietudine che si placava solo all’alba, nella solitudine d’una camera d’albergo…
La compagnia fiorentina Teatri d’Imbarco rende omaggio allo scrittore nel ventennale della sua scomparsa con un progetto teatrale che affronta il libro forse più caratteristico di quel decennio postmoderno descritto così acutamente dallo scrittore di Correggio.
Il regista Nicola Zavagli, oltre ad essere l’anima insieme a Beatrice Visibelli della formazione toscana, è anche uno sceneggiatore di film di grande successo come Belle al Bar e Ivo il tardivo di Alessandro Benvenuti e La seconda moglie di Ugo Chiti.

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