I wanna + Play

Riccardo Fusiello e Agostino Riola presentano a Teatri di Vita due tappe del loro progetto your happy sad songs ispirato alla figura di Federico Garcia Lorca. La prima è I wanna, selezionato e promosso da Anticorpi XL – network giovane danza d’autore. La seconda è un debutto assoluto: Play.
Per I wanna, un lavoro sulla frustrazione dei desideri e sull’immobilità e l’implosione del corpo, “siamo partiti dall’ultima fotografia scattata a Federico Garcìa Lorca seduto al Cafè Chiqui-Kutz pochi mesi prima della sua morte, per approdare ad una situazione contemporanea: un locale, musica pop, due corpi, desideri più o meno espliciti. Il lavoro prende le mosse da quella che è una costante dell’ ispirazione di Lorca, ‘quel senso di angoscia profonda che attanaglia il poeta di fronte a tanti desideri inappagati’ (Claudio Rendina), per concentrarsi sul desiderio inappagato e indagare cosa accade al corpo in questa lotta contro i propri istinti, come si può deformare nell’attesa di realizzare i propri desideri, la frustrazione che può muoverlo e consumarlo, l’immobilità in cui inevitabilmente si spegne.”
Dall’implosione del corpo alla sua esplosione: è la sfida di Play, che debutta a Teatri di Vita. Come scrivono gli autori: “Se è vero che quella di Lorca è stata un’esistenza vista nel persistente riferimento della morte, è altrettanto vero che il continuo percepire i sentori di una fine abbia provocato come reazione uno slancio vitale, che affiora e si fa spazio in maniera altrettanto consistente; atteggiamento si evidenzia soprattutto nelle lettere che il poeta scrive negli ultimi anni della sua vita ai suoi cari e ai suoi amici. E’ proprio al pensiero onnipresente della morte che egli reagisce, recuperando quella gioia di vivere, altrettanto presente nella sua natura, per non soccombere“.

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