Dido + Exilium

Un lungo progetto dedicato a Ovidio ha accompagnato i Lenz negli ultimi anni. Il progetto arriva alla sua conclusione con i due lavori e l’installazione presentati a Teatri di Vita.
Dido è ispirato a una delle ventuno lettere d’amore che compongono le Heroides dello scrittore latino, in cui si immagina che Didone scriva a Enea nel vano tentativo di convincerlo a restare con lei, a Cartagine, città dell’esilio. Didone rappresenta così il corpo mitico dell’Africa, conquistato, goduto e abbandonato dall’eroe occidentale fondatore di Roma. I Lenz attraversano queste suggestioni componendo un fitto reticolato di creazione performativa, filmica, spaziale, sonora.
In un altro spazio del teatro è presente l’installazione Exilium: progetto di visual art ispirato alle opere ovidiane dell’esilio (Tristia e Epistulae ex Ponto), composto da oggetti e immagini balcaniche.
Sempre a Teatri di Vita, il secondo lavoro: Aeneis #6, in programma il 12 febbraio.

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