Come vent’anni fa

13-14 dicembre 2011 21

produzione Akròama Teatro Stabile d'Arte Contemporanea

spazio scenico e regia di Lelio Lecis
di Lelio Lecis

con Lea Karen Gramsdorff; con la partecipazione di Ottavia Guarnaccia (violino), Chiara Moccia (viola), Giada Vettori (Violoncello)
Musiche Originali Mauro Palmas; Arrangiamenti Musicali Riccardo Leone; Costumi Marco Nateri

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Una donna sola, malinconica, visionaria, ripercorre con le parole situazioni personali, sospese in un’atmosfera per lei stessa indecifrabile, di realtà o pura invenzione. A tratti la donna ricorda di avere un altro ruolo, forse ancora una visione, nel quale impersona/incarna Ecuba, urlante il suo dolore tra le fiamme che devastano Troia. In una continua e doppia dissociazione dell’essere, prestando il proprio corpo allo spirito estremamente sconvolto della moglie di Priamo, la donna viaggia a forte velocità verso la completa solitudine, nella quale solo le sue invenzioni e le possessioni di Ecuba troveranno vita. Ambiente, luci, echi acustici e mnemonici, interpretazione, contribuiscono a far risaltare la suggestione e il lirismo della tragedia euripidea; musiche, oggetti e verbalizzazioni contemporanee richiamano al mondo della coscienza le impronte indelebili del classico e del mito che fortunatamente tracciano l’anima nelle nostre frammentazioni e solitudini metropolitane.

 

Ancora un intenso ritratto femminile per Lelio Lecis, per entrare nelle pieghe dell’anima e raccontare il dolore esistenziale, ma con un tratto di levità e spunti grotteschi che rendono lo spettacolo intrigante e suggestivo. Anzi, seducente, come la protagonista, che recita accompagnata da un trio d’archi che esegue musiche dal vivo.

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